La rete ciclabile urbana connette Bologna con il territorio metropolitano attraverso 10 direttrici radiali principali, per oltre 200 km complessivi, di cui:
Altri percorsi si aggiungeranno nei prossimi anni.
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Comune di Bologna – Rete ciclabile
Attualmente a Bologna sono presenti circa 12.000 stalli per biciclette. È inoltre in programma l’installazione di un nuovo modello di rastrelliera e la realizzazione di ciclostazioni presso le stazioni del Servizio Ferroviario Metropolitano.
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Comune di Bologna – Parcheggiare la bici
Le ciclostazioni sono strutture che offrono a chi si muove in bicicletta un servizio di sosta organizzato e alcuni servizi gratuiti o a pagamento. Favoriscono il cosiddetto cambio modale, ovvero il passaggio dal trasporto privato in automobile alla bicicletta.
Attualmente a Bologna sono attive le ciclostazioni di Indipendenza, Roveri, Fioravanti, Mazzini, Zanolini, Borgo Panigale e Casteldebole.
Servizi disponibili: parcheggio per biciclette, ricarica delle biciclette elettriche e postazione con kit per la riparazione fai da te.
Informazioni sull’app e accesso al servizio tramite CicloApp BomoB.
È un servizio di noleggio a pagamento di biciclette ed e-bike, ideale per percorsi urbani di breve e media durata. Consente, ad esempio, di lasciare l’auto in un parcheggio, utilizzare il treno o l’autobus e completare il tragitto velocemente e a costi contenuti.
A Bologna è attivo il servizio di bike sharing RideMovi, con 2.200 biciclette e 360 e-bike, dotate di un’autonomia dichiarata di 80 km e di una velocità massima di 25 km/h. I mezzi sono disponibili su strada 24 ore su 24 in 180 postazioni riservate, denominate hub, distribuite in varie zone della città.
Le biciclette sono dotate di telaio in alluminio, sellino regolabile, cestino e GPS.
Tramite l’app gratuita RideMovi è possibile registrarsi, purché maggiorenni, individuare la bicicletta più vicina sulla mappa, prenotarla gratuitamente entro 15 minuti dall’inizio della corsa, sbloccare e bloccare il lucchetto intelligente tramite il QR code presente sulla bicicletta, pagare il servizio in base al tempo di utilizzo e inviare segnalazioni o feedback.
Le biciclette possono circolare sia all’interno sia all’esterno dell’area indicata sulla mappa, purché la corsa termini all’interno dell’area consentita o in uno degli hub esterni.
Chi conclude la corsa all’interno di un hub riceve uno sconto di 0,30 euro sulla tariffa, mentre chi parcheggia nelle aree vietate è soggetto a un sovrapprezzo.
RideMovi registra il comportamento degli utenti per migliorare progressivamente il servizio e incentiva, attraverso agevolazioni tariffarie, un utilizzo corretto e responsabile. Il tracciamento GPS consente inoltre al gestore di recuperare le biciclette in caso di furto o di prelievo improprio.
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Comune di Bologna – Bike sharing
Contact Center RideMovi: support.it@mobike.com
Marchiare la bici consente di risalire al proprietario e restituirgli la bici in caso di ritrovamento. Sul telaio viene inciso un codice identificativo alfanumerico e i dati del proprietario vengono riportati su un registro online che costituisce la certificazione di titolarità del mezzo. Il servizio a Bologna è gestito dall’associazione L’Altra Babele e costa 6 euro, in convenzione con il Comune di Bologna e BomoB.
Calendario delle marchiature ed elenco delle ciclofficine dove marchiare la bici.
L’associazione L’Altra Babele organizza periodicamente aste di biciclette, durante le quali è possibile acquistare una bicicletta a prezzi contenuti. Si tratta di vere e proprie aste.
Le bici messe all’asta provengono da donazioni oppure dal recupero e dalla rimozione di biciclette abbandonate. Si tratta quindi di mezzi di cui è garantita la provenienza legale. Allo stesso modo, puoi donare una bicicletta che non usi più, anche se in cattive condizioni.
Se vedi una bicicletta in evidente stato di abbandono sul suolo pubblico, puoi segnalarla al Comune di Bologna o all’associazione L’Altra Babele. La bicicletta verrà raccolta, restaurata e rigenerata da associazioni e cooperative con finalità sociali.
È un organismo consultivo che collabora con il Comune di Bologna nella definizione delle politiche di promozione della mobilità ciclabile. È composta da associazioni del territorio comunale interessate al tema e l’adesione è aperta in qualunque momento ad associazioni, soggetti del terzo settore e gruppi con finalità statutarie coerenti con l’ambito della Consulta.
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Consulta della bicicletta ed elenco delle associazioni
È il Piano della mobilità ciclistica di Bologna: un programma di misure infrastrutturali e di contesto, alcune delle quali introdotte recentemente dal Codice della Strada, che hanno l’obiettivo di rendere gli spostamenti quotidiani in bicicletta da e verso l’area urbana più agevoli, veloci e sicuri.
La ciclabilità, infatti, non è costituita soltanto da piste ciclabili e relativa segnaletica, ma anche da:
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Comune di Bologna – Biciplan
La rete dei percorsi ciclabili si sviluppa dalla città di Bologna verso i Comuni della prima cintura, da e verso i quali è diretto gran parte degli spostamenti quotidiani, per poi collegarsi alla rete cicloturistica.
La Bicipolitana è costituita da circa 1.000 km di percorsi ciclabili, di cui 145 km già esistenti. Circa 493 km si sviluppano lungo le principali direttrici di spostamento che, partendo da Bologna, collegano i principali centri abitati, poli produttivi e punti di interesse del territorio metropolitano.
È composta da 10 direttrici principali. Le prime due linee già completate sono la Ciclovia del Sole e la Grande Ciclabile Reno Galliera.
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